salta alla navigazione

Firefox 3.5 in Italiano su Ubuntu senza repository giugno 29, 2009

Inviato da mimo in : Distro, How to [Guide], Linux , 5commenti

Perchè senza repo? Perchè Firefox, anche se vicino al suo rilascio non è ancora definitivo. Inoltre, se prendiamo il deb dal canale ufficiale, dal quale si può anche prendere firefox-3.6, è solo in inglese e sinceramente non ho voglia di smanettare per rimettere l’italiano: un language pack scaricabile direttamente come plugin non c’è. Vediamo allora come installare il nuovissimo firefox.
Possiamo usare questa guida anche tra qualche tempo, quando firefox 3.5 sarà bello bello e rilaciato per mezzo dei canali ufficiali e lo useranno anche le nostre nonne :) . Con qualche piccolo accorgimento potremo installare l’ancora più nuovo firefox 3.6 che il team di mozilla stà già sviluppando.

  1. Scarichiamo l’ultima versione di Firefox da qui: http://www.mozilla.com/en-US/firefox/all-beta.html
    scegliendo la versione italiana, in modo tale da avere l’ultima versione disponibile del popolare browser.
  2. Estraiamo i file scaricati sulla nostra scrivania, e rinominiamo la cartella dafirefoxafirefox-3.5“. Ci serve per mantenere entrambe le versioni di firefox sul nostro computer.
  3. diamo in sequenza i seguenti comandi:
    :~$ sudo mv ./Scrivania/firefox-3.5 /usr/lib/
    :~$ cd /usr/lib/
    :~$ sudo ln -s /usr/lib/firefox-3.5/firefox /usr/bin/firefox-3.5
  4. Ora dobbiamo modificare il lanciatore che abbiamo sul pannello: click con il destro -> proprietà alla voce comando diamo
    firefox-3.5 %u
    A questo punto abbiamo sul nostro computer l’ultima release di Firefox in italiano.
  5. Se vogliamo anche la nuova icona di firefox, rimanendo all’interno della finestra “proprietà del lanciatore“, facciamo click sull’icona di firefox, e inseriamo questo valore in alto: /usr/lib/firefox-3.5/icons/mozicon128.png

Se volete invece usare i pacchetti deb, potete seguire questa guida di Lobotomia :)

Muore Micheal Jackson a Los Angeles colpito da arresto cardiaco giugno 25, 2009

Inviato da mimo in : Senza categoria , aggiungi un commento

Oggi un mito degli anni ‘70 e ‘80 si spegne: Micheal Jackson. Riporta Ansa.it:

(ANSA) – WASHINGTON, 25 GIU – Michael Jackson e’ morto colpito da attacco cardiaco. Secondo il sito Tmz, quando l’ambulanza è giunta nella abitazione del cantante a Los Angeles il cuore della popstar aveva smesso di battere. Il cantante è stato portato d’urgenza all’ospedale UCLA. “Abbiamo appena appreso che Michael Jackson è morto – afferma il sito Tmz – Il cantante ha sofferto un arresto cardiaco e l’ospedale paramedico non è riuscito a rianimarlo”. “Quando Jackson è giunto in ospedale non aveva più un battito cardiaco”, afferma TMZ.

Micheal-Jackson

Michael Jackson aveva 50 anni, compiuti il 29 agosto scorso. Aveva iniziato la sua carriera a soli cinque anni, con i fratelli, formando i Jackson Five. Nel 1972 uscì il suo primo album solo, prima pietra di una carriera che lo avrebbe portato a vendere oltre 750 milioni di dischi.

Los Angeles Times
Los Angeles Fire Department

Tmz

champions_300x250.gif

29 Motori di ricerca per Rapidshare Megaupload funzionanti giugno 22, 2009

Inviato da mimo in : Internet, Linux, p2p , 7commenti

Penso siano ormai pochissimi a non conoscere Rapidshare, ovvero il servizio web che consente ai suoi utenti di condividere file di ogni genere. Questa tipologia di servizi è chiamata “file hosting“, e possiamo trovare anche film, serie tv, musica o cartoni animati. Rapidshare è un servizio che ha i suoi server in Germania, e la sua popolarità è proprio dovuta al fatto che si può trovare di tutto.

Ho preparato una lista con dei motori di ricerca “ad-hoc” che permettono di trovare il file hostati su questo servizio web ed altri similari, come MegaUpload, Bandongo…

I link sono tutti perfettamente funzionanti, ma se dovreste riscontrare qualche problema, potete scriverlo nei commenti e provvederò alla rimozione del link.

468X60_- mini livre -

Supporto per MP3, video ed audio su Ubuntu giugno 18, 2009

Inviato da mimo in : How to [Guide], Linux , 2commenti

Il supporto agli mp3, e altri codec proprietari, anche nella recentissima versione di Ubuntu, Jaunty, non viene installato di default per restrizioni commerciali. Come è meglio muoverci per installare velocemente tutti i codec necessari?

Se installiamo i codec “sbagliati” può ad esempio succedere che non possiamo scorrere gli mp3 ma siamo costretti a sentire la musica dall’inizio alla fine senza poter saltare da un punto all’altro della canzone, che è l’errore di cui mi ha parlato Gabriele in una mail che ho ricevuto qualche giorno fa.

Vediamo allora come evitare questo genere di problema, in maniera molto rapida, e soprattutto usando solo l’interfaccia grafica, in maniera tale che anche i meno esperti non avranno alcuna sorta di problema.

Innanzitutto andiamo su Applicazioni->Aggiungi/Rimuovi.

Nella nuova finestra selezioniamo “Tutte“, nella colonna di sinista, e “Tutte le applicazioni disponibili” nel menù disponibile più o meno al centro.

Aggiungi-rimuovi-mostra-tutto-ubuntu-jaunty

A questo punto dobbiamo filtrare le applicazioni che ci servono. Nella casella di ricerca in alto a destra scriviamo “gstreamer“, quindi selezioniamo le voci:

gstreamer-selezione-applicazioni-per-mp3-video-musica-su-ubuntu

Quando abbiamo messo la spunta su tutte le voci facciamo click su “Applica le modifiche“. Non ci rimane che attendere lo scaricamento dei pacchetti e la loro installazione e il gioco è fatto. Potete ora ascoltare le vostre canzoni, e la musica che preferite senza problemi di codec, oppure ascoltare la musica che avete sul computer in “Streaming“.

Come prendere informazioni dettagliate e fare benchmark alla nostra distro giugno 15, 2009

Inviato da mimo in : Distro, How to [Guide], Linux , 1 commento finora

Qualche tempo fa vi ho parlato di lshw. Oggi vi presento un’altro software con caratteristiche simili, ma a primo impatto è più semplice da usare e non richiede di essere lanciato da terminale come superutenti. Vi sto parlando di Hardinfo.

Hardinfo è un software che si occupa di generare il profilo di un sistema e di realizzare dei benchmark basilari che consentono, seppur in maniera piuttosto sommaria, di provare le prestazioni del nostro computer.

Hardinfo è un’applicazione per sistemi Linux. Se usate Ubuntu è molto semplice installarlo: è gia presente nei repository ufficiali.
Da terminale, quindi, basta dare il comando:
sudo apt-get install hardinfo
Una volta completata l’installazione troviamo Hardinfo sotto Sistema->Preferenze->System Profiler and Benchmark.

hardinfo
Sfortunatamente questa bella applicazione è ancora disponibile solo in inglese, a questo momento. Possiamo vedere le informazioni sul nostro sistema organizzate in tre categorie:

Troviamo quindi informazioni dettagliate sul nostro sistema operativo, moduli del kernel, filesystem in uso, monitor, memoria ram, hard disk…

Hardinfo inoltre ci permette di fare il benchmark alla nostra macchina. Possiamo provare la nostra CPU con le routine: zlib, fibonacci, md5, sha1, blowfish e FPU raytracing. Al termine delle prove, verrà visualizzato il risultato e confrontato con altre macchine.

Via | MakeUseOf

Cronometro sul PC – DN Chrono giugno 15, 2009

Inviato da mimo in : Sistema, Software, Windows , aggiungi un commento

Un cronometro sul proprio computer? A me torna utile per fare degli esercizi, vedendo il tempo che passa sullo schermo del mio computer.

Cerca e prova alla fine ho optato per DN Chrono.

Si tratta di un software estremamente versatile, che in poco più di 250Kb ci offre:

Per essere utilizzato necessita del .NET framework 1.1 di Microsoft, che può essere scaricato da questo indirizzo.

Potete scaricare DN Chrono da qui.

soscartucce_it

Deluge – Installazione su Ubuntu giugno 15, 2009

Inviato da mimo in : How to [Guide], Linux , aggiungi un commento

Deluge è uno dei più popolari client bittorrent mutipiattaforma disponibili. Per installarlo possiamo usare la versione presente nei repository della nostra distro, oppure usare la versione ufficiale.

Nel secondo caso avremo sempre il software all’ultima versione disponibile, aggiornatissimo e con meno bug.

Deluge sempre aggiornato

Aggiungiamo le sorgenti software

Andiamo su Sistema->Amministrazione->Sorgenti Software. Facciamo click sulla scheda “Software di terze parti“, ed inseriamo, una alla volta le seguenti righe, facendo click su “Aggiungi…“.

deb http://ppa.launchpad.net/deluge-team/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/deluge-team/ppa/ubuntu jaunty main

Le due righe sono relative alla distro che stò utilizzando io in questo momento, cioè Jaunty Jackalope. Se non usate Jaunty, ma ad esempio Karmic Koala, basterà scrivere karmic al posto di jaunty.

Installiamo il file chiave

Il file chiave, “PGP Public Key“, serve per garantire l’autenticità di quanto installiamo sulla nostra macchina, ed è fornita da chi cura i pacchetti. Nel nostro caso il manutentore è il team di sviluppo di deluge.
Prendiamo questo file denominato “pgp-deluge” e salviamolo sul desktop, o su una posizione comoda dalla quale recuperarla. Ora, sempre all’interno della finestra “Sorgenti Software“, facciamo click sulla scheda “Autenticazione“, quindi su “Importa file chiave“. A questo punto non ci rimane che selezionare il file appena scaricato (pgp-deluge.pgp), fare click su “Ok” e quindi chiudere e riprendere le informazioni sui pacchetti.

Installazione di Deluge

Ora che abbiamo fatto tutte le operazioni necessarie, non ci rimane che dare da terminale:
sudo apt-get install deluge
Inseriamo la nostra password da amministratori del sistema ed il gioco è fatto.
In questo modo Deluge sarà sempre automaticamente aggiornato all’uscita di ogni nuova versione, e non dovremo quindi preoccuparci di niente.

Vale la pena essere informati: cosa ci raccontano i giornali? giugno 11, 2009

Inviato da mimo in : politica , aggiungi un commento

Il video dell’intervento di Beppe Grillo al senato:

La notizia del TG:

Penso che si commenti da solo.

Get Adobe Flash player

Convertire un video di youtube in mp3 giugno 11, 2009

Inviato da mimo in : Internet, Internet, Linux, Windows, p2p, p2p , 2commenti

youtubetomp3

Quante volte vedendo un video su youtube abbiamo detto “uff… che bella canzone, ma come faccio per averla?” Oggi mi sono imbattuto in un servizio web che fa al caso nostro. Si chiama video2mp3, e consente, semplicemente inserendo l’URL del video di estrapolare e scaricare la musica che è presente nel video (scusate la ripetizione) in formato mp3.
Una volta scaricato il file, potermo quindi usarlo anche offline, sul nostro lettore mp3 o masterizzarlo.
Il tutto è un servizio totalmente gratuito, funziona con qualunque sistema operativo e non necessita di alcuna registrazione! :)

video2mp3.net

468X60_- mini livre -

Calcolare l’orario di alba e tramonto della propria città giugno 9, 2009

Inviato da mimo in : Internet, sport , 1 commento finora

Mi serviva conoscere l’orario per uscire al mattino presto in bicicletta senza trovarmi in mezzo al traffico, e godere delle prime ore del giorno. In questo modo mi carico di energia e sto pimpante per il resto della giornata. Mi chiedevo come fare però per godere al massimo dell’alba e del mattino presto in generale. Prima ho iniziato a  rimettendomi la sveglia abbastanza presto, poi ho voluto fare di più per godere del mattino. Per farlo dobbiamo conoscere l’orario di alba civile della nostra città.
In parole povere, l‘alba civile è quando, prima del sorgere del sole, possiamo già distinguere chiaramente tutti gli oggetti e fare attività fisica all’aperto senza usare fonti di luce artificiale. Sotto ho riportato comunque la definizione specifica tratta da wikipedia per maggior chiarezza.

Personalmente mi sono abituato a rimettere la sveglia 2-3 volte a settimana prima dell’alba civile, giusto il tempo per fare colazione e partire. Trovo tutto il resto del mondo a dormire, salvo qualcuno che va a lavorare, e qualche altro pazzo che si sveglia tanto presto per fare sport. Mi godo in questo modo lo spettacolo dell’alba, l’aria fresca del mattino e un silenzio quasi surreale.

Veniamo a noi. Se vogliamo conoscere con esattezza l‘orario di alba e tramonto in una certa località come facciamo?

Ci servono:

Per procurarci le coordinate possiamo usare il nostro navigatore satellitare. In alternativa, nel caso in cui non vogliamo usare il navigatore o non ce l’abbiamo, possiamo usare Google Earth, che  ci fornirà latitudine, longitudine ed altezza sul livello del mare, semplicemente passando con il mouse sopra la località desiderata.

google-earth-coordinate

Se, come nel mio caso, le coordinate sono in formato gradi, minuti, secondi, sempre da Google Earth andiamo sul menù strumenti -> opzioni e scegliamo l’opzione “gradi decimali”.
A questo punto conosciamo le coordinate geografiche, dobbiamo vedere il fuso orario. Per l’Italia è +1, se ci serve per altre nazioni possiamo consultare questo sito: www.fusoorario.org.

Adesso andiamo su meteotitano.net e quindi inseriamo i dati che abbiamo appena ottenuto e facciamo click su “Invia”.

Ci vengono molte fornite informazioni circa l’alba (crepuscolo mattutino) e il tramonto (crepuscolo serale). Ci viene fornita la durata del giorno e a che ora il sole raggiunge lo zenit. Interessanti anche le informazioni circa l’andamento degli orari di alba, tramonto e durata del giorno in termini annuali espressi con dei grafici.

Per quello che riguarda le varie definizioni di alba e tramonto (alba civile, alba nautica, alba astronomica, tramonto civile, tramonto nautico, tramonto astronomico), si definiscono come: (da wikipedia)

Crepuscolo civile

Per crepuscolo civile si intende il lasso di tempo che intercorre tra il tramonto del Sole e il momento in cui esso raggiunge l’altezza di -6° sotto l’orizzonte. In questo intervallo è possibile distinguere chiaramente gli oggetti circostanti e condurre attività all’aperto senza utilizzare illuminazione supplementare. Durante il crepuscolo civile in cielo sono visibili solo alcune stelle e pianeti particolarmente luminosi. L’inizio (il mattino) o il termine (la sera) del crepuscolo civile indicano idealmente il momento in cui è necessario rispettivamente spegnere o accendere fonti di illuminazione artificiale per condurre attività all’aperto.

Crepuscolo nautico

Il crepuscolo nautico rappresenta l’intervallo di tempo che il Sole impiega a transitare da -6° a -12° sotto l’orizzonte. L’importanza di tale convenzione risiede nel fatto che in questo lasso di tempo si distinguono contemporaneamente la linea dell’orizzonte e le stelle principali. In tali condizioni, utilizzando strumenti di calcolo nautico come il sestante, è possibile stabilire la propria collocazione geografica.

Crepuscolo astronomico

Il crepuscolo astronomico individua l’intervallo di tempo tra il tramonto e il momento in cui il Sole raggiunge i -18° sotto l’orizzonte. Quando il Sole si trova al di sotto di questo intervallo non dà più sostanziali contributi all’illuminazione del cielo ed è idealmente possibile distinguere ad occhio nudo tutte le stelle fino alla sesta magnitudine.

Pagina 1 di 52123456»...Ultima »


Improve the web with Nofollow Reciprocity.
soscartucce_it