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Il pre-downgrade per non passare a Vista
28 Aprile 2008

Dell, Hp e Sony sarebbero intenzionate a proporre ai loro clienti business macchine con Windows Xp anche oltre il 30 giugno, esercitando preventivamente il diritto di downgrade. (more…)


Internet Explorer 8 Beta 1 disponibile per il download
5 Marzo 2008

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Semplici curiosi, oppure webdesigner o webmaster, ecco a voi la nuova creatura di Microsoft con cui dovrete fare i conti: Windows Interent Explorer 8.

Non c’è ancora una versione in italiano, perché si tratta ancora di una beta. (more…)


Windows Vista fa schifo, e se lo dice ComputerWorld…
3 Marzo 2008

Non avevamo dubbi sul fatto che Windows Vista fosse uno schifo, se n’è accorto anche chi di computer non capisce niente. Adesso a dirlo è anche Mike Elgan, giornalista per la prestigiosa rivista ComputerWorld.

bad-vista.jpg

(more…)


L’open source influenza lo svilupoo di Windows Server 2008

Sam Ramji di Microsoft, in un’intervista rilasciata a technet, ha spiegato come, l’open souce ha influenzato lo sviluppo di Windows Server 2008.

“Overall, we’ve learned and continue to learn from open source development principles. These are making their way into the mindset, development practices, and ultimately into the products we bring to market.”

Traduzione mia:

“Dopotutto, noi abbiamo imparato e continuiamo ad imparare dai principi dello sviluppo a codice aperto. Queste stanno percorrendo una loro strada, mentalità, pratiche di sviluppo, ed infine prodotto che noi portiamo al mercato.”



Il ‘Blue Screen of Death’ colpisce Las Vegas
17 Febbraio 2008

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Questa è l’insegna dell’Hotel Paris a Las Vegas, immortalata da un turista. La prima, di notte con il famigerato “Blue Screen of Death”, la seconda, sotto, con il sistema appena riavviato da un aggiornamento :D


Vista SP1 delude le aspettative
14 Febbraio 2008

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Vista SP1, ve lo aspettavate migliore del predecessore? Sembrerebbe proprio che non sia così. Secondo CNET, nei primi test per valutare le performance dell’SP1 indicano che, mentre vi sono alcuni miglioramenti prestazionali, che sono in gran parte dovuti ai driver -non c’è altro. Ma non è finita qui: alcuni compiti come la copia di file su hard disk, oppure su dispositivi USB 2.0 hanno ottenuto il 50 per cento più lentezza in più!! Tutto sommato, però, sembra che SP1 è un utile aggiornamento - però non aspettatevi niente sotto il profilo prestazionale.

Ecco il link a CNET 


Anche i più ricchi chiedono finanziamenti
5 Febbraio 2008

Ci credereste che Microsoft ha chiesto un finanziamento? Ebbene, da oggi anche la società capitanata dal ricchissimo Bill Gates, chiederà un prestito: servirà per l’acquisizione di Yahoo!

L’operazione è stata dichiarata da Chris Liddell, Chief Financial Officer di Microsoft. Non sarà finanziato ovviamente l’intero importo (44,6 miliardi di dollari), ma solo una parte. La scelta del colosso statunitense è stata vista molto bene da parte degli analisti finanziari. L’analista finanziario Kim Caughey, del Fort Pitt Capital Group ha dichiarato come “Microsoft è in grado di ottenere costi più bassi con un finanziamento, rispetto all’uso della formula del Private Equity”.


Su 9down.com appare la prima build di Windows 7, sarà tutto vero?
2 Febbraio 2008

Pronti a provare Windows 7 (o Vienna che dir si voglia) ?
Se si, sappiate allora che su 9down.com è uscito un file .iso che sembrerebbe essere la “milestone1″ per il futuro Windows 7.
La grandezza del file è 2,19Gb, da masterizzare su un DVD quindi.
Ma non fatevi illusioni: stando ai commenti, sembrerebbe che si tratti di un fake.

Se volete provare, ecco il link a 9down.


Il vero creatore del DOS
5 Agosto 2007

Sembra una di quelle storie da geek arroganti e competitivi, abilissimi nelle arti informatiche così come nella capacità di primeggiare su amici e rivali a costo di giocare sporco e senza scrupoli. Una storia che riporta indietro nel tempo, all’epoca d’oro dei primi, rampanti pionieri della Silicon Valley, che ben prima del P2P hanno usato le idee altrui per costruirci sopra una fortuna, e il più grande impero tecnologico di tutti i tempi.

Il caso era scaturito dalla denuncia di Tim Paterson - che aveva venduto a Microsoft il sistema operativo che sarebbe stato poi fornito ad IBM sotto le spoglie di “MS-DOS” nel 1980 - nei confronti del giornalista sir Harold Evans e del suo editore Little Brown. In un capitolo del suo libro They Made America - From the Steam Engine to the Search Engine: Two Centuries of Innovators, Evans ristabilisce la verità dei fatti sul ruolo effettivo di Paterson, e di come l’idea originale del DOS sia in effetti da attribuire a Gary Kildall, pioniere dei microcomputer e fondatore della società Digital Research.

Kildall è la mente geniale dietro CP/M, il primo vero sistema operativo per processori Intel 8080/85 che ha fatto da battistrada a perni fondamentali per tutta l’industria tecnologica come il BIOS (il micro-cuore operativo che si incarica di gestire le comunicazioni base tra i componenti di un PC appena premuto il tasto di accensione) o lo stesso DOS di Microsoft. Tim Paterson, sostiene Evans, non ha fatto altro che copiare il CP/M, creando un clone chiamato 86-DOS, rinominandolo QDOS e infine vendendolo a Bill Gates e compagni per l’accordo-capestro con IBM.

La copia effettuata da Paterson, che ha perorato la sua causa sostenendo che le “diffamazioni” di Evans gli hanno provocato dolori e disturbi mentali, secondo quanto stabilito dal giudice è stata spudorata: le prime 36 funzioni base del sistema sono sostanzialmente identiche tra i due OS, nonostante Paterson abbia rinominato alcune di esse come nel caso di “Read Sequential” che diventa “Sequential Read”, o “Read Random” specchiato in “Random Read”.

Evans, ha infine dichiarato il giudice Thomas Zilly, ha agito senza malizia, restituendo nel contempo ad un coraggioso inventore la paternità di un pezzo fondamentale della storia dell’informatica. Paterson, al contrario, è stato punito per aver fornito informazioni irrilevanti alla corte, incluso il presunto alcolismo di Kildall.

Il mondo dei PC sarebbe potuto essere molto diverso da quello che è adesso, scrive The Register, se al posto di Bill Gates vi fosse stato Gary Kildall a fare l’accordo di fornitura del sistema operativo per il microcomputer di IBM. La tecnologia sviluppata dalla sua società Digital Research (che negli anni sarà poi costretta a correre dietro a Gates con il sempreverde DR-DOS) era nettamente superiore, con una roadmap potenzialmente in grado di offrire ai computer desktop sistemi operativi multitasking e, grazie all’interfaccia di GEM, un ambiente operativo completamente grafico ere prima che Windows venisse alla luce e si affermasse come standard.